Spagna taglia la tredicesima: Scontri a Madrid con almeno 23 feriti

23 feriti e 5 arresti – Le misure di austery adottate dal premier spagnolo Mariano Rajoy hanno fatto scendere in piazza a Madrid migliaia di persone, il bilancio ad ora è di ventitre persone rimaste ferite durante gli scontri e di almeno cinque arresti.

La protesta dei minatori delle Asturie – Questa mattina è infatti partita una protesta dei minatori delle Asturie in sciopero da più di un mese come segno di dissenso per i tagli contro i sussidi per le miniere del carbone. Dopo una lunga marcia di circa 400 chilometri, la manifestazione è arrivata davanti al ministero dell’Industria, in piazza a Madrid, per essere ascoltati. Proprio qui la tensione è iniziata a salire soprattutto dopo l’arrivo della polizia che attaccata dai manifestanti, che hanno lanciato bottiglie e pietre, ha risposto con proiettili di gomma. Sono poi arrivate le cariche degli agenti.

La scena si è ripetuta a breve distanza con un altro gruppo di manifestanti, all’esterno dello stadio del Real Madrid. Lo scontro è durato non oltre un’ora. Da quanto dichiarato dal Servizio Medico SAMUR tra i 23 feriti ci sarebbero 12 minatori, sei poliziotti e cinque assistenti alla marcia. Altre 5 persone sono state trattenute in arresto.

Le misure di austerità del governo spagnolo sono state presentate in Parlamento dal premier Rajoy che ha annunciato la soppressione della tredicesima per i dipendenti pubblici, oltre all’aumento dell’Iva dal 18 al 21%. I dipendenti pubblici, oltre alla soppressione della tredicesima, subiranno un taglio nei giorni di ferie e vedranno ridotti i permessi sindacali.

Irene Fini