Fini a favore dei gay, e anche la Carfagna

Presidente Fini a favore dei gay – Il Presidente della Camera, Gianfranco Fini, si è detto favorevole all’estensione dei pari diritti per le coppie omosessuali. La frase risulterà strana e incredibile per molti, ma la realtà è proprio questa: il presidente di Montecitorio ha chiesto l’impegno dell’ufficio di presidenza al riconoscimento, entro la fine della legislatura, di equali diritti ai compagni dello stesso sesso dei deputati. La richiesta, che era stata avanzata dalla deputata del Pd, Anna Paola Concia, sposata da un anno con la sua compagna storica, Ricarda Trautmann, era stata messa in secondo piano, ma oggi, con le dichiarazioni del presidente della Camera, ritorna prepotentemente sotto gli occhi di tutti. La Concia aveva chiesto, come normale che sia, di avere diritto all’assistenza sanitaria anche per la sua coniuge.

Il Fini di ieri, il Fini di oggi – Il presidente Fini sembra dunque aver aperto le sue vedute: lui che era stato uno dei protagonisti del Family day e che aveva concesso un’intervista alla rivista Famiglia Cristiana in cui specificava come la famiglia dovesse essere composta da un uomo e una donna, proprio lo stesso Fini che aveva data per spacciata la proposta di legge sui Dico, ovvero sui diritti e doveri delle persone stabilmente conviventi, anche dello stesso sesso, che era stata proposta da due Ministri, Barbara Pollastrini, che all’epoca era il ministro delle Pari Opportunità e Rosy Bindi, ex ministro della Famiglia del governo Prodi.  Cambio di rotta per Gianfranco Fini – Gianfranco Fini ha annunciato questo suo cambio di rotta in occasione della presentazione del libro scritto dalla parlamentare del Pd, Anna Paola Concia assieme alla giornalista Maria Teresa Meli. “Ho garantito a Paola Concia che entro la fine della legislatura – ha spiegato Fini – chiamerò l’Ufficio di presidenza a pronunciarsi sull’estensione dei diritti riconosciuto ai compagni dei deputati anche a quelli dello stesso sesso. Non ci sono precedenti – ha premesso il presidente della Camera – e non sarà quindi una decisione semplice, ma è doveroso non fare gli struzzi e non nascondere la testa sotto la sabbia. Il problema c’è a va risolto in un senso o nell’altro. Spero che la pronuncia dell’Ufficio di presidenza ci consenta di compiere passi in avanti. E avete capito come la penso”– ha concluso il presidente Fini.

Le dichiarazioni di Mara Carfagna – Le dichiarazioni rilasciate dal presidente della Camera sorprendono molti, soprattutto perché si spera che rappresentino un importante punto di svolta nella questione dei diritti civili. A parlare, durante la presentazione del libro della Concia, è stata anche l’ex ministro delle Pari Opportunità del governo Berlusconi, Mara Carfagna. Anche lei, che sempre si era schierata contro le coppie omosessuali, ha dichiarato che “è tempo di un riconoscimento per le coppie omosessuali” ponendo l’accento come “forme diverse dal matrimonio possono e devono ottenere adeguata tutela dal legislatore”. “E’ necessario che le forze politiche discutano sul tema senza aggredire il nostro patrimonio di cultura e valori, senza demolire la famiglia come istituto e nucleo fondante della società”– ha concluso la Carfagna.

Maria Rosa Tamborrino