Matrimoni: 15 anni la durata media

Secondo il rapporto Istat sulle “Separazioni e divorzi in Italia”, la durata media dei matrimoni in Italia sarebbe di 15 anni. In aumento le separazioni, + 2,6% rispetto al 2010, cioè più o meno 307 ogni mille matrimoni celebrati, mentre in diminuzione i divorzi, – 0,5%. Nell’85% dei casi i termini di separazione sono consensuali, cioè di comune accordo tra entrambi i coniugi, mentre l’età media nella quale si sceglie di porre fine all’unione è di 45 anni per gli uomini e 42 per le donne. Sale leggermente l’età media se si prende in considerazione il divorzio: rispettivamente 47 e 44 anni.

Le separazioni e divorzi di tipo giudiziale sono nettamente più alte nel Sud Italia e tra persone di livello di istruzione più basso. Il 68,7% delle separazioni e il 58,5% dei divorzi hanno riguardato coppie con figli avuti durante il matrimonio, e l’89,8% dei divorzi ha visto l’affido condiviso dei figli. Nel 20,6% dei casi il giudice ha previsto un assegno di mantenimento per uno dei due coniugi, in maggioranza a carico del marito nei confronti della moglie.

Gli importi degli assegni di mantenimento sono molto più alti al Nord, con una media di 520 euro al mese, rispetto a tutto il resto della penisola dove la media scende a 447,74 euro mensili. La casa coniugale viene in maggior parte assegnata alla moglie, soprattutto nel caso in cui i figli siano minorenni e ancora a carico della famiglia, mentre le eventuali altre proprietà immobiliari vengono equamente ripartite tra i due coniugi. In ogni caso le separazioni sono in continua crescita, se infatti nel 1995 ogni 1.000 matrimoni le separazioni erano 158 e i divorzi 80, nel 2010 si arriva a 307 separazioni e 182 divorzi.

Marta Lock