Rolling Stones: cinquant’anni di rock and roll

Rolling Stones: cinquant’anni di rock and roll. Tutto ebbe inizio il 12 luglio di cinquant’anni fa. Era l’estate del 1962 e nel Marquee Club, un piccolo locale londinese in Oxford Street solitamente adibito a serate jazz e blues, accade un imprevisto. Quel giovedì il gruppo dei Blues Incorporated è costretto a dare forfeit a causa di un impegno radiofonico. Il gestore del locale è nel panico ma Alexis Korner, chitarrista della band, lo rassicura: sei giovani e talentuosi ragazzi sono pronti a sostituirli. Il caso ha decretato il loro successo: da quella sera Mick Ivory, Dick Taylor, Ian Stewart ma soprattutto Brian Jones, Mick Jagger e Keith Richards entreranno nel mito della musica internazionale.

Il mito. Il loro nome, scolpito nella storia, è Rolling Stones e i sei ragazzi, in breve, scaleranno le vette delle hit parade riuscendo così a contrastare l’egemonia dei Beatles. In un solo decennio i Rolling Stones hanno sperimentato nuove sonorità incarnando, agli inizi degli anni Settanta, l’idea di rock and roll, così come lo intendiamo oggi. Per festeggiare questo importante anniversario si era parlato di un mega concerto evento che però, tra polemiche e smentite, si è smaterializzato. Ma i fan non devono disperare. Kaith Richard sembra intenzionato a rimettere in moto la macchina dei Rolling Stones. “Mi piacerebbe buttare giù qualche pezzo – ha confessato nei giorni scorsi –e questo va di pari passo col rimettere la band insieme e far muovere di nuovo le cose“.

Cristina Mania