Calcioscommesse, Conte soddisfatto dopo 4 ore di interrogatorio. E intanto Carobbio…


Calcioscommesse – Oggi era il giorno più atteso nel calendario delle audizioni fissate dal procuratore federale Palazzi. Oggi toccava ad Antonio Conte, allenatore della Juventus, ascoltato per ben 4 ore negli uffici di via Po, nel quartiere Parioli, a Roma. Il tecnico bianconero è stato chiamato a rispondere alle accuse di combine del suo ex calciatore Filippo Carobbio. Accolto dai cori di sostegno di un gruppo di tifosi, Conte, accompagnato dagli avvocati Chiappero e DeRensis, è entrato poco dopo le 15 negli uffici di Palazzi. È uscito solo intorno alle 19 e ha rilasciato alcune dichiarazioni ai giornalisti presenti: “Non c’è molto da raccontare. Finalmente è arrivato il giorno in cui ho potuto raccontare la verità in un clima molto sereno. Ribadisco la mia contentezza per aver potuto dire la mia. Da stasera torno a fare quello che mi riesce meglio, ovvero vincere e fare l’allenatore”.

Nuove accuse da Carobbio – Il grande accusatore, Filippo Carobbio, è tornato intanto a farsi sentire. Lo ha fatto ai microfoni di Rtl 102.5, dove ha espresso un parere sulla linea difensiva scelta dall’allenatore della Juventus (presunti litigi tra le mogli): “Secondo te può essere una cosa normale? Può essere una difesa logica? Però a me non interessa, io sono sereno”. Ricordiamo che Carobbio ha tirato in ballo Conte per le partite Albinoleffe-Siena 1-0 del 29 maggio 2011 (“Fummo tutti d’accordo, squadra e allenatore – si legge nel verbale dell’ex calciatore del club toscano – di lasciare il risultato all’AlbinoLeffe”) e Novara-Siena 2-2 del 30 aprile 2011 (“Lo stesso Conte ci rappresentò che potevamo stare tranquilli in quanto avevamo raggiunto l’accordo con il Novara per il pareggio”).

Miro Santoro