Turista australiana violentata, indagato per stupro un tunisino

Continua l’indagine sulla turista australiana violentata a Roma – Sono affidate al sostituto procuratore Claudia Terracina le indagini sulla turista australiana probabilmente violentata, mercoledì mattina, da un giovane tunisino conosciuto nella notte precedente nel corso di un tour alcolico per i locali del centro e ora indagato dalla Procura della Repubblica di Roma per violenza sessuale. La decisione è del procuratore aggiunto Maria Monteleone che ora, in accordo con il pubblico ministero Terracina, dovrà valutare la situazione e stabilire se debbano essere svolti ulteriori accertamenti medico-legali per comprendere come si è effettivamente svolta la vicenda.

I fatti – La 22enne australiana era stata trovata esanime mercoledì mattina in strada a Roma, a pochi passi dalla centralissima stazione Termini. La giovane, una turista, era stata soccorsa dal 118 e subito trasportata al policlinico Umberto I per via di una emorragia interna. A trovare l’australiana dolorante per terra, con diverse ferite sul corpo e circondata da chiazze di sangue sull’asfalto era stata una donna, che aveva visto intorno alle 6 la ventiduenne in via Milazzo, nei pressi della Stazione Termini. La giovane presentava contusioni, escoriazioni ed era in evidente stato di shock. Secondo Pamela Bruni, la psicologa del Policlinico Umberto I rimasta vicina alla paziente sin dal suo ricovero in ospedale,  la ragazza “ha subìto uno stupro ma ha deciso di non denunciarlo per un sentimento di vergogna“, “per liberarsi del peso mediatico che l’ha circondata immediatamente e per evitare la trafila giudiziaria che l’avrebbe attesa”.