Attentato durante i festeggiamenti di un matrimonio: 23 morti e 60 feriti

Attentato durante un matrimonio – Ancora un attentato compiuto da un terrorista suicida. E’ successo oggi ad Aybak, capoluogo della provincia di Samangan, in Afghanistan. Ad essere colpiti sono stati gli invitati di una cerimonia nuziale e gli sposi, mentre festeggiavano in un albergo della città. Non è sicuramente un fatto casuale che tra gli invitati ci fossero parlamentari e uomini di potere legati al governo, né la notorietà del padre della sposa.

Vittime del governo – Il bilancio delle vittime è alto: ben 23 morti e 60 feriti. Un colpo quindi messo pienamente a segno dal terrorista suicida che ha dato vita ad una tragedia sanguinaria in quello che doveva essere un giorno di festa. Tra i morti si contano il padre della sposa, Ahmad Khan Samangani, che era parlamentare e comandante di una forza paramilitare regionale. Tra le altre vittime c’è il capo dell’intelligence locale, Khan Mohammad, e Sayed Ahmad Samay, comandante della polizia per l’Afghanistan occidentale.

Samangani – I Talebani respingono le accuse di essere stati i mandanti dell’attacco terroristico. Il portavoce dei talebani ha affermato che probabilmente si tratta di una questione privata, di inimicizie nei confronti del parlamentare padre della sposa Samangani e aggiunge: “Era una figura molto influente nel nord e senza dubbio aveva dei nemici”. La vittima era un “signore della guerra” appartenente alla minoranza uzbeka in Afghanistan ed era anche stretto alleato del presidente afghano Hamid Karzai. L’uomo aveva fatto carriera durante gli anni ’80, anni in cui avveniva la storica resistenza afghana all’occupazione militare sovietica. Era stato eletto deputato al Parlamento del paese l’anno scorso.

Michela Santini