Grillina scomunicata via blog: Grillo mi deve dare delle spiegazioni

“Sandra Poppi non ha titolo a rappresentare il Movimento 5 Stelle né all’uso del logo ed è diffidata dal farlo”. Poche parole che volevano chiudere velocemente la questione della grillina espulsa dal Movimento 5 Stelle. Sandra Poppi, da soli dieci giorni investita della carica di consigliere comunale della città della Ghirlandina, al posto di un ex grillino sempre espulso dal partito, è stata così liquidata: due figli, presidente del Wwf di Modena, candidata per il Movimento 5 stelle alle Comunali del 2009 e alle Regionali del 2010, ottenendo sempre buoni risultati, è stata scomunicata via blog, accusata di “lontananza dal M5S e di “aver gettato fango sulla nostra attività”.

La storia che si muove attorno alla Poppi è complicata: nel 2009 viene eletto sindaco Bellestrazzi, mentre Sandra Poppi candidata alle Regionali si piazza al secondo posto alle spalle di Giovanni Favia. Questo costretto a scegliere tra i collegi di Modena, Bologna e Reggio Emilia, opta per il primo, e permette, su indicazione del Movimento 5 Stelle di entrare in regione al suo posto a Andrea De Franceschi, che aveva ottenuto meno preferenze della Poppi (circa 300). Bellestrazzi non accoglie la decisione e viene espulso dal partito, anche la Poppi commenta: “Si inventarono le secondarie per scegliere tra me e De Franceschi. È stata una scelta poco trasparente nel metodo e nel merito. Ai loro occhi, essendo stata iscritta ai Verdi, non ero abbastanza pura…”.

In questi giorni la situazione si fa ancora più assurda e subentra l’espulsione per la Poppi: “Non capisco l’anatema di Grillo. Avevo comunicato ai vertici la mia intenzione di subentrare – ha dichiarato l’interessata – , ho chiesto lumi e non ho avuto risposte. Non ho mai denigrato il Movimento, ma rivendico il diritto di ragionare con la mia testa”. “Resto al mio posto per rispetto verso chi mi ha votato: è Grillo a dovermi delle spiegazioni”.

Irene Fini