Alluvione in Giappone: 25 morti e oltre 5mila isolati

Alluvione in Giappone: 25 morti e oltre 5mila isolati – E’ salito a 25 morti,  secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa nipponica ‘Jiji Press’, il tragico bilancio delle piogge torrenziali che hanno colpito l’isola di Kyushu, nel sud-est del Giappone, dove 5mila persone risultano isolate per le conseguenze delle precipitazioni che da quattro giorni stanno mettendo in ginocchio la popolazione. Circa 260.000 giapponesi sono stati costretti a lasciare le loro abitazioni a causa delle esondazioni di diversi fiumi e dell’impraticabilità della maggior parte delle strade su cui si sono abbattuti gli alberi. Polizia ed elicotteri sono alla ricerca dei dispersi e stanno provvedendo al trasferimento negli ospedali di anziani e malati.

Superato il picco più intenso delle precipitazioni – I residenti di Yame, nel nord dell’isola, sono stati raggiunti dall’esercito che ha trasportato viveri ed altri generi di prima necessità nella zona, che non si può raggiungere via terra a causa degli smottamenti e delle frane che hanno interrotto le strade. I socorritori continuano a cercare sette persone che risultano disperse nelle prefetture di Fukuoka, Oita e Kumamoto. Ad Aso dove le vittime sono state 17, è stato lanciato lo stato d’allarme, che ha costretto 11mila persone ad abbandonare le proprie abitazioni. L’agenzia meteo Japan Meteorological Agency ha anche comunicato che all’aeroporto di Kagoshima le precipitazioni hanno raggiunto 101mm/h, un record per quelle zone, mentre a Tsushima i millimetri di pioggia sono stati 52,2 mm/h. Il servizio idrico in molte case è fuori uso. Anche ad Oita 10.600 famiglie sono state costrette a lasciare le proprie abitazioni per la piena dei fiumi. Intanto i servizi meteorologici hanno annunciato che il picco più intenso delle precipitazioni è stato superato ma il rischio di frane e alluvioni resta alto.

(Foto Ansa)