Madonna accusata di plagio in “Vogue” dopo 22 anni

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:38

Madonna, plagio– Meglio tardi che mai, diranno i plagiati della situazione: dopo ben 22 anni dal lancio di Vogue, Madonna è stata infatti accusata di plagio e ciò le costerà di certo non poco in termini di denaro e reputazione… Il brano copiato sarebbe “Ooh I Love It (Love Break)”, un pezzo della Salsoul Orchestra inciso nel 1977, da cui la Material Girl avrebbe “tratto spunto”, richiamandone parti intere nella sua hit. La denuncia di violazione del copyright arriva dalla casa discografica VMG, l’etichetta di Love Break, e ad essere citata è, più che Madonna, la sua casa discografica, la Warnes Bros. L’accusa che pende sopra la testa dei discografici è di aver copiato e nascosto per bene in Vogue fiati e archi del brano anni Settanta, complice anche il produttore Richard ‘Shep’ Pettibone: quest’ultimo ha infatti lavorato sia al remix di Love Break sia, 13 anni più tardi, al successo di Vogue e avrebbe proprio alterato intenzionalmente i sample per nasconderli.

Denuncia– La denuncia arriva 22 anni più tardi in quanto, nonostante il dubbio ci fosse da tempo, è stato possibile soltanto nel 2011 accertare il plagio attraversa la tecnologia adeguata. Il plagio costerà caro a Madonna: è stato infatti chiesto il risarcimento in base “ai profitti di Madonna attribuibili al materiale protetto da copyright”. Inoltre festeggeranno sicuramente i fan di un’altra regina del pop, Lady Gaga: Madonna aveva infatti accusato la cantante di “Born this way” di plagio alla sua “Express yourself” ma ora la stessa sorte di “accusata” è toccata proprio a lei…

R. C.