Berlusconi: Pdl bye bye, ritorna Forza Italia

Nomen omen dicevano i latini, convinti che nel nome potesse essere rintracciato il “presagio” di ciò che sarebbe accaduto. Il “destino nel nome” è la certezza a cui l’ex premier, Silvio Berlusconi, deve essersi aggrappato nel “riabilitare” Forza Italia. L’indiscrezione è stata confermata dal Cavaliere in persona in un’intervista concessa ieri al quotidiano tedesco Bild, nella quale ha ribadito l’intenzione di mandare in soffitta il poco suggestivo Pdl. E non solo.

Il ritorno di Forza Italia – Il cambiamento è già in corso e riguarda anche i dettagli. Dopo l’annuncio che ha “terremotato” lo scenario politico sul suo ritorno in campo, Silvio Berlusconi ha deciso di aggiungere nuova “carne al fuoco”, anticipando l’imminente ritorno all’antico nome Forza Italia. Un “marchio” a cui il Cavaliere è particolarmente legato poiché gli  ricorda i “fasti” del suo debutto in politica, segnato da entusiasmi e oceanici consensi. Niente a che fare con il più recente Pdl, nato sotto la “cattiva stella” della coabitazione con Gianfranco Fini. 

La magistratura contro – Da qui la decisione di “riabilitare” il vecchio Forza Italia, come confermato al quotidiano tedesco Bild. Non solo. Nell’intervista concessa ieri al giornale straniero (che verrà pubblicata oggi), Berlusconi si è intrattenuto anche sui suoi problemi giudiziari, rimarcando la tesi del complotto: “Il caso bunga bunga? Non è altro che una campagna di diffamazione da parte della magistratura, che in parte è di sinistra”, ha spiegato il Cavaliere.

La precisazione su Volpe Pasini – E nella giornata di ieri l’ex presidente del Consiglio ha sentito il bisogno di prendere carta e penna per vergare una precisazione sulla natura del suo rapporto con Diego Volpe Pasini, il presunto consulente che lo avrebbe convinto a rimettersi in gioco. “Leggo anche oggi dichiarazioni del signor Volpe Pasini che interpreta il mio pensiero ed il progetto politico del Pdl – ha scritto in una nota – La cosa, già grave in sé, è resa inverosimile dalle qualificazioni attribuite dai giornali al signor Volpe Pasini nel rapporto con me: oggi guru, ieri consulente politico, ieri l’altro mio consigliere“.

Nessuna collaborazione – “Chiarisco una volta per tutte che ho avuto modo di incontrare il signor Volpe Pasini nella sua qualità di amico di Vittorio Sgarbiha precisato l’ex premier – Ho incontrato Volpe Pasini quando lo stesso Sgarbi si è fatto accompagnare ad alcune cene a casa mia da lui e altri imprenditori, tutti insieme per illustrarmi un loro progetto politico. Ma su quella proposta politica – ha puntualizzato – non ho comunque promesso alcuna collaborazione“. “Per evitare continue smentite – ha concluso Berlusconi nella sua nota – invito il signor Volpe Pasini a non rilasciare dichiarazioni che possano prestarsi ad equivoci sui suoi rapporti con me”.

Maria Saporito