Calcioscommesse, Gianello inguaia Cannavaro e Grava. Bonucci ascoltato due ore


Calcioscommesse – Erano attesi molti big oggi in procura alla Figc. Da Palazzi e il suo team si sono accomodati Ranocchia, Criscito, Bonucci e l’ex portiere del Napoli Matteo Gianello, che ha confermato – stando al suo avvocato – quanto detto alla Procura della Repubblica di Napoli. Nell’audizione durata un’ora e 40 minuti, l’ex estremo difensore azzurro ha dunque confermato la tentata combine di Sampdoria-Napoli 1-0 del 16 maggio 2010. La sua confessione ora inguaia due calciatori partenopei: Paolo Cannavaro e Gianluca Grava, che ora rischiano una squalifica per omessa denuncia. Entrambi i calciatori, insieme a Quagliarella, De Sanctis e Mascara hanno però già negato qualsiasi tentativo di combine.

Bonucci e gli altri – Palazzi oggi ha ascoltato anche tre calciatori presenti a Coverciano la mattina del blitz della polizia nel ritiro degli azzurri. Ad aprire la porta ai poliziotti fu Andrea Ranocchia, oggi ascoltato per 50 minuti negli uffici di via Po in quanto persona informata sui fatti (giocava nel Bari nella stagione 2009-10). Ben più lungo invece l’interrogatorio di Bonucci, sentito per due ore dagli 007 federali. Il difensore della Juventus è stato convocato per spiegare il presunto coinvolgimento, sostenuto dal pentito Andrea Masiello, nella combine della partita Udinese-Bari 3-3 del maggio 2010. All’uscita dagli uffici, Bonucci non ha rilasciato dichiarazioni. Poco prima di lui, è toccato a Domenico Criscito. Il difensore dello Zenit San Pietroburgo è stato sentito per un’ora e mezza in merito al coinvolgimento nella presunta combine di Lazio-Genoa 4-2 del 14 maggio 2011. Queste le parole dell’avvocato di Criscito al termine dell’audizione: “Ha chiarito la propria posizione, speriamo che possa essere tutto definito positivamente in tempi abbastanza rapidi”.

Miro Santoro