Corea del Nord, rimosso “per malattia” il capo dell’esercito

Corea del Nord, rimosso uno dei leader più vicini al dittatore Kim Jong-un – Il capo dell’esercito nordcoreano, il 69enne generale Ri Yong-ho, è stato “rimosso dalle sue funzioni per malattia“. E’ l’annuncio reso dall’agenzia di stampa ufficiale della Corea del Nord, la Kcna, che non fornisce molte altre informazioni sull’accaduto. La decisione è comunque inaspettata e inusuale, dato che ad uscire di scena dalla rigida struttura autoritaria del Paese comunista è uno dei leader più vicini al dittatore Kim Jong-un. Il militare era apparso in buone condizioni nelle recenti occasioni pubbliche, quindi la motivazione della malattia sembra essere a tutti gli effetti una scusa per non rivelare motivazioni più profonde di carattere prettamente politico.

Ri Yong-ho, eroe della rivoluzione – Secondo alcuni analisti, Kim Jong-un potrebbe ora cercare di piazzare una personalità più giovane e, soprattutto, più vicina al Partito Comunista alla testa dell’influente esercito del Paese, negli ultimi tempi sotto osservazione a causa delle ambizioni nucleari. Ri Yong-ho, eroe della rivoluzione, era infatti considerato quasi un esterno alla struttura politica interna al Paese, nonostante sia stato uno dei personaggi chiave che ha sostenuto il giovane leader durante il periodo di transizione del potere in Corea del Nord dopo la morte di suo padre, Kim Jong-il, avvenuta a dicembre. Il militare ha, inoltre, aiutato il nuovo presidente nella riorganizzazione dell’esercito, fondamento della struttura sociale nordcoreana.