Calcioscommesse, Erodiani tira in ballo Lotito: “Sapeva delle combine”

Calcioscommesse – Il nome di Claudio Lotito entra prepotentemente nell’inchiesta sportiva sul calcioscommesse. Massimo Erodiani, indicato come uno dei personaggi principali dello scandalo che sta mettendo a soqquadro il calcio italiano – secondo gli inquirenti era l’uomo che teneva i contatti con i componenti dell’organizzazione degli zingari e con i gruppi che finanziavano la corruzione – ha pesantemente tirato in ballo il presidente della Lazio. Secondo quanto trapela dall’ultimo interrogatorio di Erodiani, il numero uno della società biancoceleste era a conoscenza di due combine relative alla propria squadra: la prima è Siena-Lazio della stagione 2006/2007, conclusasi con il risultato di 2-1 per i toscani; la seconda è Lazio-Albinoleffe del 25 novembre 2010, finita 3-0 per i capitolini.

Le partite incriminate – Secondo quanto dichiarato da Erodiani, Lotito sarebbe venuto a conoscenza della presunta combine della partita tra Siena e Lazio soltanto al termine dei 90 minuti. Una volta accertato i fatti, il presidente biancoceleste – imbestialito per l’accaduto – avrebbe minacciato di allontanare i due giocatori protagonisti dell’illecito. Decisamente più compromettente il discorso relativo alla partita di Coppa Italia vinta dalla squadra capitolina sull’Albinoleffe, gara già citata da Carlo Gervasoni in occasione dell’interrogatorio del 12 marzo a Cremona (“Gegic mi riferì che l’incontro era stato combinato dai giocatori dell’AlbinoLeffe con over e sconfitta. Non mi disse chi aveva organizzato la combine“). Stando sempre a quanto riferito da Erodiani, infatti, in questo caso il patron della Lazio sarebbe venuto a conoscenza della combine già prima del match.

Pier Francesco Caracciolo