Monti elogia le donne: Nel mio governo ne avrei volute di più

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:24

Un Mario Monti “amico delle donne” è quello che è intervenuto ieri alla Conferenza “Women in Diplomacy” che si è svolta alla Farnesina. “La promozione delle pari opportunità è un impegno molto sentito nel nostro governo”, ha dichiarato il premier, che ha posto l’accento sulla scelta di tre donne nei dicasteri più “pesanti” dell’esecutivo. E sul finale, il Professore si è concesso qualche battuta, intrattenendosi su un’inedita analisi delle parole legate al mondo creditizio.

Donne di governo – “Nel mio governo avrei voluto più donne. Ne ho solo tre, ma non credo ci siano molti governi in cui siano occupati da donne ministeri così centrali, cruciali e storicamente maschili come quello dell’Interno, della Giustizia e del Lavoro. In termini ponderati direi quindi che la presenza è quasi esclusivamente femminile”. Così il presidente del Consiglio, Mario Monti, intervenuto ieri alla Conferenza “Women in Diplomacy” alla Farnesina.

Per le pari opportunità – “Vorrei fugare ogni dubbio sul fatto che la promozione delle pari opportunità rappresenti per il nostro governo un impegno di grande rilievo e molto sentito”, ha precisato il Professore, che ha posto l’accento su alcune misure già adottate: “La riforma del mercato del lavoroha osservato – ha introdotto una serie di misure per accrescere la presenza delle donne nella vita economica, garantendo alle lavoratrici maggiore tutela per i licenziamenti a causa della maternità“. 

Le parole della crisi – E sul finale, il presidente del Consiglio si è concesso qualche battuta “grammaticale”: “Tutte le parole chiave legate all’attività della Bce sono di genere femminileha notato – banca, moneta, liquidità, inflazione e anche la parola cardine per le banche centrali, indipendenza, non è solo una parola al femminile, ma un atteggiamento molto forte nelle persone di genere femminile”. “Lo spread che cos’é? – ha scherzato ancora Mario Monti – Maschile, neutro, non so. Certamente non è femminile”. Non solo: “Diverse donne siedono nel Consiglio europeoha aggiunto il premier tornando serio – una per tutte, alla quale rivolgo un pensiero amichevole e pieno di ammirazione, la cancelliera Angela Merkel“.

Maria Saporito