Petroliera militare USA spara contro pescatori indiani

Petroliera militare, pescatori – Nelle acque del Golfo Persico si è verificato un incidente molto simile nella dinamica a quello che lo scorso 15 aprile coinvolse la petroliera italiana Enrica Leixe. Pescatori indiani si sono avvicinati troppo ad una petroliera militare USA ignorando i ripetuti inviti ad allontanarsi forniti a voce e con segnali luminosi: a quel punto i militari della Us Navy hanno aperto il fuoco non con armi leggere ma con una pesante mitragliatrice Browning calibro 12,7. Il risultato è stato un pescatore morto ed altri due feriti: il peschereccio, lungo nove metri, ha poi raggiunto il porto di Dubai dove le autorità hanno aperto un’inchiesta.

Acque pericolose – L’ambasciatrice americana a Nuova Delhi, Nancy Powell ha contattato telefonicamente il segretario indiano agli Esteri Ranjan Mathan per porgere le proprie condoglianze ed esprimere il rammarico sulla vicenda, anche se fonti ufficiali confermano che prima di fare fuoco i militari del rifornitore americano Rappahannock hanno lanciato diversi avvertimenti, secondo la procedura prevista in questi casi. Si teme che questi pescherecci che si avvicinano alle navi della flotta americane in maniera apparentemente improvvida, possano invece costituire una minaccia, formando il cosiddetto “sciame navale” in grado di circondare le navi da guerra americane. Rimane da verificare che linea adotterà l’India nei confronti di Washington, se chiederà o meno l’estradizione per i marinai della Rappahannock  che hanno aperto il fuoco per processarli per omicidio. Vi terremo informati qualora dovessero esserci nuovi sviluppi.

Rosario Amico