Russia, deluso il ministro dello sport: “Preferivo Mou a Capello”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:36

Russia, polemiche su Capello ct – Fabio Capello sarà il prossimo commissario tecnico della nazionale russa. Tutti felici, tutti contenti? Macché! Le polemiche arrivano dall’alto, dalle stanze della politica: il ministro dello sport russo Vitaly Mutko, che in passato è stato anche presidente della Federcalcio locale, ha espresso la sua insoddisfazione per la scelta dei vertici federali che hanno deciso di puntare su Fabio Capello e non su un suo “beniamino”: “Pur ammettendo e pensando che Capello abbia tutti i requisiti per fare bene alla guida della Russia – ha affermato Mutko – avrei preferito che si puntasse su José Mourinho”. Senza mezzi termini, insomma, il ministro dello sport ha fatto capire che avrebbe puntato su altri nomi, pur rispettando e apprezzando, comunque, Fabio Capello.

Altre polemiche da Gazzaev – L’ex ct della nazionale, Valeri Gazzaev, pur ribadendo la propria stima a Capello, ha affermato: E’ sbagliato offrire la panchina della nazionale ad uno straniero: con nomine di questo tipo non si permette agli allenatori locali di avere ambizioni e verrà uccisa la nostra scuola di tecnici”.

Capello vicinissimo alla firma – Intanto, ad ore dovrebbe arrivare la firma per mettere nero su bianco la nuova storia tra Capello e la Federazione Calcistica Russa: il tecnico italiano dovrebbe firmare entro venerdì, giorno in cui inizia il campionato locale, legandosi per 2 anni (con opzione per altri 2) alla nazionale russa. Lo stipendio si dovrebbe aggirare intorno ai 10 milioni di euro annui. Non poco per un lavoro non quotidiano ma di certo affascinante. Come la sfida in vista dei Mondiali in Brasile, dove bisognerà risollevarsi dopo che con Don Fabio non è riuscito a fare bene con l’Inghilterra, dove non tutto è andato come previsto.

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