Milano: maxi sequestro di “droga dello stupro”

E’ stato eseguito questa mattina dalla Guardia di Finanza di Milano, un maxi sequestro della famigerata “droga dello stupro”: circa 28 litri pari a 57mila dosi, che sul mercato avrebbero fatto entrare nelle tasche dell’organizzazione circa 600mila euro. La droga Gbl veniva importata direttamente dall’Olanda in tutto il territorio nazionale con una rete capillare di distribuzione per la quale sono già state arrestate 22 persone, oltre ad altre 6 denunciate e 4 in attesa di identificazione.

La “droga dello stupro”, sotto forma liquida, inodore e insapore, agisce sull’orientamento e sul sistema nervoso, provocando, in chi la assume, una perdita temporanea dei freni inibitori e di memoria, relativamente al periodo in cui la vittima si trova sotto effetto della sostanza. Gli effetti collaterali sarebbero molteplici e pericolosi: aritmie cardiache, degenerazioni del cervello, danni al fegato e ai reni, sonno improvviso, perdita di memoria, e in alcuni casi anche la morte.

L’organizzazione, composta di ragazzi tra i 16 e i 37 anni, metteva in vendita lo stupefacente su siti specializzati, 6 dei quali sono già stati oscurati, mentre l’approvvigionamento dall’Olanda avveniva attraverso l’utilizzo di corrieri in quanto la composizione liquida della sostanza riusciva a passare il controllo dei cani antidroga. Tra i componenti l’organizzazione anche persone insospettabili come avvocati e professionisti.

Marta Lock