F1, Gp Germania: risolto il giallo Red Bull. Vettel e Webber partiti senza alcuna penalità

F1, Gp Germania. Un giallo ha preceduto il Gp di Germania, che si sta svolgendo proprio in questi istanti ad Hockenheim. Le Red Bull di Vettel e di Webber erano state esaminate questa notte dai delegati tecnici della Fia, ed erano state trovate irregolari nella mappatura del motore. Inizialmente si era pensato di retrocedere le due vetture in fondo alla griglia di partenza, o di escluderle dal Gp di Hockenheim. Alla fine è stato deciso di non procedere affatto, e così i due piloti della scuderia austriaca hanno preso parte alla gara, partendo dalla seconda (Vettel) e dall’ottava posizione (Webber).

Jo Bauer aveva scoperto presunte irregolarità – Le presunte irregolarità della Red Bull erano state riscontrate da Jo Bauer. Secondo il delegato tecnico della Fia, le monoposto di Sebastian Vettel e di Mark Webber avevano violato il regolamento tecnico 2012 nell’articolo 5.5.3, avendo installato su sé stesse una mappatura del motore, che ne avrebbe dovuto migliorare le prestazioni aerodinamiche in pista. Sono stati immediatamente chiamati in causa gli ingegneri Red Bull, che hanno smentito tutte queste accuse. I commissari sportivi hanno deciso quindi di non adottare alcuna sanzione, sfiduciando di fatto il rappresentante della Fia che aveva scoperto le presunte irregolarità.

Simone Lo Iacono