Casini: Per calmare i mercati serve una nuova legge elettorale

La priorità? Trovare un’intesa sulla riforma elettorale. Ne è convinto il leader dell’Udc, Pier Ferdinando Casini, che in un’intervista rilasciata ieri alla Stampa, ha detto: “Dotiamoci di una nuova legge elettorale per dare un segnale forte ai mercati“. 

Un segnale ai mercati – “Ormai lo hanno capito tutti che gli italiani hanno fatto i compiti a casa e che non possono fare ulteriori sacrifici. Ai signori dello spread è opportuno mandare un ultimo messaggio, approvando una nuova legge elettorale almeno in un ramo del Parlamento prima della pausa estiva. Daremmo un segnale forte a chi dubita della stabilità futura dell’Italia”. A indicare la strada che potrebbe scongiurare il rischio di una nuova tempesta speculativa è stato ieri Pier Ferdinando Casini.

No a candidature intempestive – “Dotiamoci entro il 10 agosto di una nuova legge elettorale per dare un segnale forte all’opinione pubblica e ai mercati”, ha insistito il leader dell’Udc, che ha garantito anche sulle “buone intenzioni” degli alleati: “Bersani e Alfanoha assicurato – hanno la volontà di marciare”. E sulla possibilità di “staccare la spina” al governo tecnico: “Sarebbe un pazzo chi pensasse di togliere la fiducia a questo governo – ha scandito – ma se ci fosse una valutazione comune, questo sarebbe un altro discorso”. E ancora: “Voglio troppo bene al presidente del Consiglio per esporlo a candidature intempestive“, ha aggiunto il centrista sulla possibilità che Mario Monti “bissi” il suo impegno alla guida del paese.

Maria Saporito