Flop controlli Londra 2012: bimbo vola da solo da Manchester a Roma eludendo la sorveglianza

Londra si prepara in vista delle Olimpiadi – In vista delle Olimpiadi di Londra 2012, la polizia londinese ha messo in atto delle misure speciali negli aeroporti della capitale britannica. Londra sarà tra le mete più gettonate nei prossimi giorni e sarà presa di mira dai numerosissimi turisti incuriositi dalle grandi esibizioni e dai grandi campioni presenti alle Olimpiadi. Nella giornata di ieri, però, una strana vicenda si è verificata in un aeroporto londinese, che ha messo in crisi le autorità aeroportuali che si interessano della sicurezza.

La strana vicenda – Un bambino britannico di solo 11 anni è scappato da casa, probabilmente dopo aver litigato con la madre mentre facevano shopping nei pressi dello scalo di Wythenshawe Civic Centre; il bimbo ha raggiunto a piedi lo scalo di Manchester e, dopo avere eluso i controlli di sicurezza e senza avere il biglietto né i documenti, è riuscito a salire a bordo di un aereo e ad arrivare nella capitale italiana. Arrivato ai gates dell’aeroporto, accodandosi a una famiglia in partenza dal Terminal 1, è riuscito a passare gli scanner della sicurezza, dove nessuno gli ha chiesto i documenti; poi si è diretto al volo LS791 della compagnia low-cost Jet2 per Roma senza domande da parte del personale di terra né di cabina. Nessuno si è accorto di lui fino a quando, circa un’ora dopo, l’aereo stava solcando i cieli di Parigi e il ragazzino ha iniziato ad accusare i sintomi del mal d’aria. Uno steward, dopo averlo aiutato, gli ha posto alcune domande, chiedendogli di mostrargli il biglietto. Ma lui ha replicato che “non aveva nessun biglietto aereo e che voleva solo vedere Roma”. I suoi genitori, residenti in un centro abitato a ridosso dello scalo di Manchester, ne avevano subito denunciato la scomparsa alle autorità locali. È stato grazie al tempestivo intervento del dirigente della Polizia di frontiera, Antonio Del Greco, che ha attivato le indagini, in collaborazione con l’Interpol, se il minore nel giro di poche ore è stato rintracciato ed è ritornato a casa sano e salvo.

Episodio grave per la sicurezza di Londra – Un portavoce dell’aeroporto britannico ha definito la vicenda ‘di estrema gravità’, assicurando indagini immediate per fare luce sulla dinamica dei fatti, tanto da parte della compagnia aerea che delle autorità aeroportuali. “E’ evidente che non ci sono stati i controlli corretti alla sicurezza e al cancello di imbarco”, ha dichiarato il portavoce.

Maria Rosa Tamborrino