Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Cronaca: Ultime Notizie di Cronaca Area C sospesa a Milano: telecamere spente fino a settembre

Area C sospesa a Milano: telecamere spente fino a settembre

Il Consiglio di Stato, con una decisione che ha colto di sorpresa il Comune di Milano, ha disposto la sospensione dell’Area C , che comprende  proprio la zona del centro. Da oggi 26 luglio le telecamere rimarranno spente, almeno fino a settembre, in quanto la decisione del Consiglio ha effetto immediato. Il provvedimento è la conseguenza dell’accoglimento di un ricorso effettuato da un parcheggio milanese. Ribaltata così l’ultima sentenza del Tar che invece aveva respinto l’istanza del sudetto parcheggio, i gestori del quale avevano inoltrato ricorso sostenendo il grave danno economico subìto a causa delle restrizioni di traffico imposte dalla giunta Pisapia.

La Congestion Charge. Chi vuole entrare nell’Area C in macchina deve pagare, normalmente, 5 euro al giorno. Esclusi, fino a luglio 2013 sono solo i mezzi alimentati a carburanti “alternativi” come il Gpl o il Metano. Gratis entrano anche le auto destinate al trasporto di persone disabili. Esistono poi delle agevolazioni, ad esempio, per i veicoli di servizio delle imprese, che di euro ne pagano 3. I dati indicano una riduzione sia dell’inquinamento che degli incidenti, nella zona “protetta”, dirette conseguenze del minor traffico.  A stupirsi della decisione del Consiglio di Stato infatti, non è stato solo il Comune di Milano, che comunque aderendo alla suddetta decisione, spegnerà le telecamere fin da subito, ma anche gli ambientalisti di Legambiente, che attraverso il presidente della sede lombarda dell’associazione, Damiano Di Simine,  si sono dichiarati “sconcertati dalla decisione del Consiglio di Stato, che affossa tutti i precedenti”.

Pisapia: E’ la volontà dei cittadini. In coro con l’assessore milanese al trasporto Maran, il sindaco Giuliano Pisapia ha spiegato di voler rispettare la decisione del Consiglio di Stato, ma contemporanamente ha precisato di aver “rispettato la volontà dei milanesi che con il referendum ci hanno indicato la via perché Milano sia sempre più vivibile. Faremo di tutto per proseguire su questa strada.

A.S.