Londra 2012, Petrucci: “Speriamo si parli di sport e non di spread”

Londra 2012, dichiarazioni Petrucci. Quelle di Londra 2012 saranno le ultime Olimpiadi da presidente del Comitato Olimpico per Petrucci. Prima di passare il testimone, il numero uno dello sport azzurro vorrebbe regalare degli attimi di gioia ai tifosi italiani, schiacciati dall’opprimente crisi finanziaria. Nel discorso che ha inaugurato di fatto Casa Italia, Petrucci ha dichiarato “Mi auguro che in queste due settimane si parli più di sport che di spread. Auspichiamo di regalare qualche sorriso in più”. Il presidente del Coni ha anche detto d’essersi commosso alla cerimonia dell’alzabandiera, e spera che l’inno italiano “si possa sentire tante altre volte”.

“Complimenti alla Figc” – La cerimonia d’inaugurazione di Casa Italia s’è aperta con un minuto di silenzio, per onorare alcune figure dello sport italiano scomparse negli ultimi quattro anni (Carnevali, Ballerini, Cannavò, Mangiarotti, Castagnetti e Bovolenta), ed è continuata con il toto-medaglie. Sulle vittorie azzurre Petrucci non s’è voluto sbilanciare più di tanto, ed ha dichiarato: “Quello che conta è l’immagine positiva che sapremo dare. Certo non bastano le pacche sulle spalle, dovremo anche vincere”. Il presidente del Coni ha anche regalato una battuta sul calcioscommesse, complimentandosi con la Figc e Palazzi, per aver reso pubblici i deferimenti nei tempi prestabiliti.

Simone Lo Iacono