Sul Web la raccolta fondi per l’operaio morto montando il palco della Pausini

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:19

Solo un giorno fa la madre di Matteo Armellini, l’operaio morto mentre stava montando il palco per il concerto di Laura Pausini, aveva denunciato che secondo l’Inail il risarcimento spettante alla famiglia non sarebbe arrivato a 2000 euro, per la precisione 1936,80 euro. Una cifra ridicola e senza rispetto per la morte sul lavoro di un ragazzo di 32 anni. Oggi il web sceglie di venire incontro a questa famiglia e parte la raccolta fondi. Tramite il blog “Il Tafano” di Antonio Crea, con la collaborazione di don Paolo Farinella si può infatti fare una donazione e anche con estrema semplicità visto che è possibile pagare tramite paypal.

L’Inail, Istituto nazionale di assicurazione per gli infortuni, in effetti in merito alla cifra avrebbe parlato solo di un anticipo in merito ai 1936,80 euro ma sottolineando che “vista la retribuzione molto bassa del ragazzo – la cifra – non sarà di molto superiore”. Nemmeno una cifra pari a coprire le spese per il funerale, un problema di dignità sottolinea la madre: “perché mio figlio è morto sotto un palco e nell’oggetto del pagamento c’è scritto risarcimento per infortunio e malattia professionale. Matteo non aveva ancora cominciato a lavorare, gli è caduta in testa tutta la struttura. Non voglio, non ci sto che la morte di mio figlio venga liquidata così”.

Irene Fini