Monti: Rassicurato dalle parole di Draghi

A ribaltare l’andamento dei mercati europei sono bastate le poche parole pronunciate ieri dal presidente della Bce, Mario Draghi“Siamo pronti a tutto per salvare l’euro, e credetemi sarà sufficiente”, ha detto il banchiere, che con la sua dichiarazione sembra aver fatto tornare il sereno sulle Borse del Vecchio Continente. Un impegno, quello di Draghi, che ha convinto anche il presidente del Consiglio, Mario Monti, che si è detto “rassicurato” e intenzionato a portare a termine il compito assegnatogli dal capo dello Stato.

Rassicurazioni che contano – “L’importante intervento di Mario Draghi mi ha rassicurato e se l’Europa proseguirà nel progetto di dare maggiore stabilità all’eurozona, questo determinerà una ragionevole discesa dello spread“. A dichiararlo, in un’intervista rilasciata ieri a Tgcom24, è stato il premier Mario Monti“Lo spread rimane alto perché dipende da dubbi e incertezze dei mercati circa il sistema dell’euro in generale”, ha spiegato il Professore, che ha aggiunto: “Ad agosto non ci saranno cose straordinarie e credo che saremo tutti vigili”.

No a facili allarmismi – Una fotografia sostanzialmente confortante, con la quale il presidente del Consiglio ha tentato di spegnere gli allarmi montati negli ultimi giorni, a proposito (ad esempio) della paventata sospensione delle tredicesime“C’è un circuito vizioso di aspettative nefaste – ha detto Monti – Dobbiamo evitare allarmismi ingiustificati. Abbiamo già chiesto molti sacrifici agli italiani per il loro benessere futuro e bisogna evitare altri allarmismi ingiustificati”. 

Un compito da completare – E i rumors sulla possibilità, per il governo, di interrompere prima del previsto il suo mandato? “I risultati del nostro operato si vedranno soltanto in futuro, più avanti – ha spiegato il premier – ma il governo vuole essere sicuro di lasciare quando sarà completato il suo compito. Dobbiamo lasciare un’Italia con i muscoli meglio allenati per una buona crescita economica sociale e civile”. 

Nelle mani dei politici – E dopo essersi concesso  una breve autocelebrazione (incardinata sulle riforme strutturali centrate), il presidente del Consiglio ha passato il metaforico “boccino” ai politici“Credo che sul futuro politico dell’Italia siano i politici a poter dare rassicurazioni – ha dichiarato Monti – e credo che i mercati, se hanno considerato rigorose le politiche degli ultimi otto mesi, è perché il governo non le ha condotte da solo, ma anche con il consenso del Parlamento che è composto da politici. Spero che continuino, anche con l’avvicinarsi delle scadenze elettorali – ha precisato il premier – che diano ascolto a Napolitano per l’accordo sulla riforma della legge elettorale“.

Maria Saporito