Siria: possibile scontro finale tra ribelli e regime ad Aleppo

Siria, scontro ribelli-regime – Anadan, città nei pressi di Aleppo. I ribelli l’hanno conquistata con grandi sacrifici e perdite di vite umane: non c’è più un civile ad Anadan, solo un grande silenzio squarciato dalle pale di qualche elicottero e dal rombo dei motori dei veicoli. Si teme il peggio, si teme che ad Aleppo e nei distretti limitrofi possa svolgersi la battaglia più senguinosa di tutte, la cosiddetta “madre di tutte le battaglie” come recita il titolo del quotidiano governativo al-Watan. Aleppo è una delle città più importanti, sia dal punto di vista commerciale che culturale, ed è la terza città del mondo arabo per numero di abitanti.

Spargimento di sangue – I segnali per un imminente attacco da parte delle truppe di Assad ci sono tutti: non ultimo, l’avvertimento lanciato dal governo siriano che ha invitato i politici ed i funzionari di Aleppo a recarsi in breve tempo a Damasco in aereo. Tra questi anche Ikhlas al-Badawi, deputata del regime che avrebbe valicato il confine turco per recarsi in Qatar: la Badawi è la quarta parlamentare che rompe con il regime e fugge all’estero. Ammonimenti giungono anche dall’Onu, dove Navy Pillay,  commissario per i Diritti Umani, ha fatto sapere che in caso di violazione delle convenzioni internazionali saranno presi provvedimenti per entrambe le parti. La stessa Pillay ha espresso poi preoccupazione per il divampare di tanta violenza, che potrebbe coinvolgere anche i civili e la “cittadella” di Aleppo, proclamata nel 1986 patrimonio mondiale dell’umanità.

Rosario Amico