Shevchenko si ritira: si dà alla politica

Shevchenko, addio al calcioAndrij Shevchenko dice stop: a 35 anni l’attaccante ucraino ha deciso di appendere le scarpe da calcio al chiodo e ritirarsi. Nel suo futuro c’è la politica: questo è quanto si desume dalle brevi dichiarazioni rilasciate al sito ufficiale della Dinamo Kiev. Nella giornata di oggi, l’ormai ex attaccante spiegherà, nel corso di una conferenza stampa, le ragioni della sua scelta e le sue prospettive di vita del prossimo futuro.

Una carriera invidiabile – Cresciuto nella Dinamo Kiev, gioca per 3 anni con la seconda squadra, prima di imporsi anche tra i “grandi”: 117 presenze, 60 reti e una coppia con Rebrov che illuminò l’intera Europa e vinse 5 campionati, 3 coppe nazionali e 3 Coppe dei Campioni del CSI (ex Urss). Il Milan lo acquisto nell’estate 1999, per circa 25 milioni di euro. Tra i rossoneri fino al 2006 e poi ancora nel 2008-09: per un totale di 322 presenze e 175 reti, conquistando 1 scudetto, 1 Coppa Italia, 1 Supercoppa Italiana, 1 Champions League ed 1 Supercoppa Europea. Dopo il trasferimento al Chelsea (spinto dalla moglie, desiderosa di trasferirsi a Londra), inizia il declino: vincerà qualche trofeo ma non sarà più protagonista come una volta. Dopo la sbiadita parentesi al Milan, il ritorno alla Dinamo Kiev e l’ultimo Europeo con la maglia dell’Ucraina. Tanti anche i premi individuali: spicca il Pallone d’Oro 2004 ma innumerevoli sono gli allori nazionali o continentali conquistati nel corso degli anni.

Edoardo Cozza