Un ex della banda della Magliana nello staff di Alemanno?

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:22

Alemanno, banda della Magliana – Maurizio Lattarulo, detto Provolino, in passato braccio destro del boss “Renatino” De Pedis sarebbe un collaboratore di Gianni Alemanno dal 2008, quando venne assunto con un contratto a termine come consulente delle politiche sociali. E’ quanto ha riferito il quotidiano Repubblica, la notizia ha fatto subito scalpore e compiuto il giro del Web: non si è fatta attendere la replica della Commissione politiche soociali del Comune di Roma nella figura del suo presidente Giordano Tredicine: “tutto falso, non collabora con noi, lavora con l’assessorato“, risponde seccamente Tredicine. Il quotidiano nazionale aveva accusato: “da luglio a dicembre 2008 riceve dal Comune 13mila euro e rotti, nei due anni successivi 30.670 euro e 65 centesimi”.

Critiche ed attacchi – Chiaramente la vicenda ha suscitato il malcontento di molti, in particolare ha riacceso l’acredine del Pd di Roma nei confronti del sindaco: il segretario Marco Miccoli non è stato tenero ed ha detto che “ormai il Campidoglio di Alemanno è diventato una succursale lavorativa per ex terroristi di destra, fascisti e boss della malavita. Dopo il vergognoso scandalo Parentopoli, dove nelle aziende municipalizzate romane sono stati assunti  migliaia di camerati ed ex terroristi, oggi scopriamo che anche un ex boss della Magliana (ed ex Nar) che si occupava di racket ed estorsioni, è fra gli assunti del sindaco Alemanno e suo fidato consulente addirittura sulle politiche sociali“. Sulla stessa lunghezza d’onda le dichiarazioni del presidente nazionale dei Verdi, Angelo Bonelli che chiede le dimissioni dello stesso Alemanno.

R. A.