Milan, Gattuso: “Rossoneri senza regole”

Milan, GattusoRino Gattuso ha terminato, al pari di altri, la sua avventura in rossonero per scelta della società che ha deciso di invertire la rotta ed iniziare un nuovo ciclo formato da giocatori giovani. Una carriera piena di gioie quella del calabrese, che però non risparmia critiche all’ambiente milanista dell’ultimo periodo: “Non si rispettavano più le regole e anche gli anziani, innervositi, non avevano più forza e voglia di riprendere i compagni. Lì ho capito che era arrivato il momento di andare via, col rinnovo già pronto

Ritardi – Il centrocampista del Sion poi rincara la dose, facendo qualche esempio concreto: “Quando c’era un allenamento alle 9,30, in molti arrivavano appena dieci minuti prima e nessuno diceva nulla. Io arrivavo con tre quarti d’ora d’anticipo, magari per fare esercizi, massaggi o solo per prendere un caffè in tranquillità, secondo una cultura frutto di anni d’esperienza. Oppure quando c’era il pranzo all’una, certi arrivavano anche con 15 minuti di ritardo. Insomma c’era mancanza di rispetto delle regole. Non mi sentivo più Rino Gattuso e ho deciso di andare via“. Come sempre Gattuso dice quel che pensa senza peli sulla lingua. Non saranno certo felici a Milanello, ma con tutta probabilità le risposte, se ci saranno, che arriveranno dalla società saranno più diplomatiche.

Alberto Ducci