Home Esteri: Ultime notizie dal Mondo Morte di Eva Rausing, il marito: L’ho nascosta in dei sacchetti

Morte di Eva Rausing, il marito: L’ho nascosta in dei sacchetti

La morte di Eva Rausing: occultamento di cadavere l’accusa mossa contro il marito. –  Chi, tra i lettori più o meno fedeli delle principali testate estere, non ricorda il caso della recente scomparsa di Eva Rausing, ereditiera dell’impero Tetra Pak? Morta i primi di luglio in data imprecisata, il suo cadavere è stato ritrovato in casa Rausing ad almeno cinque giorni dalla sua morte, a detta dei medici legali. I sospetti sono ricaduti, numerosi, sul marito Hans Kristian Rausing Billionaire, chiacchierato rampollo dell’impero Tetra Pak, che con sua moglie aveva in comune una certa problematica annosa riguardante i rapporti dei due con alcol e droga. Rausing nega fermamente di aver ucciso sua moglie, ma ammette oggi di aver tenuto nascosto il cadavere di Eva alle autorità, per tenerla con sé. Preso da uno stato d’animo egoistico, non ne accettava la morte. Questa la tesi portata avanti dalla difesa.

Dalla prima perquisizione casuale alla confessione. – Teneva nascosta la moglie in sacchetti di plastica e sotto mucchi di vestiti in una camera sigillata della casa. Questo il contenuto della confessione di oggi di Hans Kristian Rausing Billionaire. La residenza londinese dei Rauning è dunque tuttora nell’occhio del ciclone, dopo che Scotland Yard ha rinvenuto il cadavere di Eva Rausing ad una settimana circa dalla sua morte. Il marito si  è dapprima detto costernato, fino ad ammettere oggi di esser stato a conoscenza della morte di sua moglie, senza tuttavia averne la responsabilità. Nel sangue di Eva Rausing sono state trovate tracce di cocaina, e le ipotesi tendono verso il decesso per overdose. Le accuse ai danni di Rausing sono tuttavia pesanti, dato che ora si ha infine preso la decisione di confessare l’occultamento di cadavere. L’arresto era avvenuto subito dopo il ritrovamento casuale della salma, a seguito di una perquisizione dovuta non alla scomparsa di Eva Rausing, ma al sospetto di guida in stato d’ebbrezza da sostanze stupefacenti.

Sandra Korshenrich