32 anni fa la strage di Bologna. Cancellieri alla commemorazione: Occorre far luce

L’anniversario della strage – Oggi Bologna, tra luci e ombre, ricorda le vittime della strage del 2 agosto del 1980 in cui morirono 85 persone. Alla commemorazione, che terrà a pochi passi dalla stazione in cui scoppiò la bomba, parteciperà anche il Ministro dell’Interno, Anna Maria Cancellieri, che ha ricordato che “l’unica ragione di Stato è la verità”.
E lo dico citando il presidente del Consiglio”, ha proseguito il Ministro, “che a maggio scorso disse queste parole a Palermo in occasione della commemorazione dell’omicidio di Falcone”.
Poi una promessa: “Garantirò ai famigliari delle vittime che l’impegno del Governo è quello alla massima trasparenza. Noi dobbiamo arrivare alla verità, qualunque cosa sarà necessaria per arrivarci la faremo. E dobbiamo andare al di là della verità giudiziaria, fino alla verità storica, le famiglie devono sapere chi ha voluto questa strage, tutto il necessario il Governo lo farà”.

Il ricordo di Napolitano – Al ricordo del Ministro degli Interni, si aggiunge quello del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano: “Il ricordo delle vittime innocenti del terrorismo consente di trasmettere e condividere il senso della libertà e della democrazia, la volontà di contribuire alla tutela dei principi e dei diritti costituzionali, da qualunque parte vengano insidiati o feriti. In questa ottica, assumono particolare importanza sia le iniziative intraprese per ricostruire ogni aspetto delle inchieste giudiziarie e parlamentari sulla strage sia quelle, umanamente toccanti, che ripercorrono quel drammatico 2 agosto 1980 attraverso i volti e le storie delle vittime e di tutti coloro che hanno visto violentemente interrotti sogni, speranze, prospettive e che oggi testimoniano la brutalità senza senso di un attentato tanto folle quanto feroce. Con questo spirito, esprimo a lei, illustre presidente, ai feriti e ai famigliari delle vittime la più sentita solidarietà mia e dell’intero paese”.

Matteo Oliviero