Siria, Aleppo: I ribelli bombardano l’aeroporto

I ribelli siriani ancora all’attacco del regime: nella mattina hanno deciso di prendere d’assalto e bombardare l’aeroporto militare di Menagh, 30 chilometri a nord-est di Aleppo. Secondo l’Osservatorio siriano dei diritti dell’uomo i ribelli sarebbero riusciti a sottrarre al regime un carrarmato con il quale hanno progettato l’attacco dell’aeroporto, base militare dalla quale partono gli elicotteri e i caccia per bombardare la città.

“L’aeroporto militare di Menagh è stato bombardato questa mattina da un carro armato catturato dai ri ribelli in operazioni precedenti”, sono le prime informazioni in merito all’attacco dei ribelli. La battaglia non ha intenzione di raffreddare i suoi toni, ad Aleppo gli scontri vanno avanti già da alcune settimane e da quanto si apprende nella giornata di ieri i ribelli sono riusciti ad entrare in possesso di armi pesanti, tra cui due carri armati, e ad attribuirsi il controllo di un punto di frontiera, al confine iracheno.

Intanto a Damasco le forze del regime “sono entrate a Jdaidet Artouz e hanno arrestato un centinaio di giovani che sono stati poi condotti in una scuola e ivi torturati”, come si legge da un comunicato. L’emergenza è alta, la Fao denuncia l’emergenza umanitaria per 3 milioni di siriani e intanto il presidente degli Stati Uniti Obama ha predisposto un piano di missioni segrete a sostegno dei ribelli e le agenzie di intelligence forniranno informazioni sui movimenti delle truppe del regime.

Irene Fini