Il Ministro Terzi: “Alessandro Spadotto è libero e sta bene”

Yemen, Alessandro Spadotto libero – La notizia è, una volta tanto,  molto positiva: il ministro degli Esteri Giulio Terzi ha annunciato di aver parlato con Alessandro Spadotto e di averlo trovato in buona forma. Il carabiniere italiano, rapito domenica in Yemen è stato liberato ieri: “Gli ho appena parlato. Sta bene, è in Ambasciata a Sanaa e si sta preparando a rientrare in Italia nelle prossime ore. Spadotto é un italiano che indossa la stessa divisa con cui migliaia di carabinieri tengono alta la bandiera del nostro Paese non solo in patria, ma in tante aree di crisi nel mondo, dove sono rispettati e ammirati da Governi e popolazioni“, ha detto Terzi.

Conclusione positiva – Il carabiniere di San Vito al Tagliamento rapito per 5 giorni dal clan tribale dei Jalal dovrebbe rientrare questo pomeriggio presso l’aeroporto di Ciampino, quindi verrà ascoltato dai magistrati della Procura di Roma che hanno aperto un fascicolo sul rapimento. Segnali di una risoluzione rapida della faccenda si erano percepiti già nei giorni scorsi, quando Spadotto era riuscito a mandare un sms alla findanzata dicendo di stare bene. Era stato quindi individuato nella regione di Marib, regione petrolifera situata a Est della capitale e segnata dagli scontri tra tribù locali e forze governative. Il padre del carabiniere dall’Italia non trattiene la gioia: “Ringrazio tutti, istituzioni, paese, Arma, amici e parenti. Ma adesso lasciate libero il cellulare, mi hanno detto che sta bene ma devo sentire Alessandro“, ha detto. Soddisfazione per l’esito positivo della vicenda arriva anche dal ministro degli Esteri Giulio Terzi.

Rosario Amico