Niente domiciliari per Lusi. Il gip respinge la richiesta: Resti in carcere

La decisione del gip – Il Gip del Tribunale di Roma ha respinto la richiesta di scarcerazione e arresti domiciliari avanzata dai legali dell’ex tesoriere della Margherita.
Proprio giovedì scorso, uno dei legali di Lusi aveva anticipato: “Ci auguriamo, in caso di concessione dei domiciliari che non ci siano ulteriori divieti tenuto conto che il senatore Lusi e la moglie, anche lei indagata nell’inchiesta, hanno convissuto stabilmente nella propria abitazione familiare dal 3 maggio al 20 giugno. Insomma nessun problema è stato mai posto sulla frequentazione tra i due coniugi. La moglie, tra l’altro, è stata autorizzata in via permanente ai colloqui in carcere con il marito e finora è andata puntualmente due volte a settimana a questi incontri”.
Oggi la doccia fredda, nonostante il parere favorevole del pubblico ministero, che ieri si era espresso a favore della richiesta, Lusi resterà in carcere.
Secondo il pm Stefano Pesci, infatti, i domiciliari potevano essere concessi ma “subordinati alla tutela delle esigenze cautelari” e senza alcun pericolo di inquinamento delle prove.

Matteo Oliviero