Siria: rapiti 48 pellegrini iraniani

Pellegrini sequestrati a Damasco – Quarantotto pellegrini iraniani sono stati rapiti in Siria mentre viaggiavano a bordo di un pullman, a Damasco, verso l’aeroporto. Lo hanno riferito alla tv di stato di Teheran fonti consolari iraniane nella capitale siriana. La notizia, confermata dal console iraniano a Damasco Majid Kamjou, è stata ripresa anche dalla tv libanese al-Mayadeen, finanziata dall’Iran e vicina al movimento sciita libanese Hezbollah. Secondo quanto reso noto dall’emittente di Stato iraniana, non ci sono informazioni precise sulla sorte dei pellegrini, che si stavano recando all’aeroporto di Damasco. “Gruppi di terroristi armati – hanno raccontato fonti consolari iranianea Damasco – hanno rapito 48 pellegrini diretti all’aeroporto e non si sa più nulla di loro. L’ambasciata e i funzionari siriani stanno cercando di rintracciare i rapitori”.
Sciiti contro sunniti – Centinaia di migliaia di iraniani si recano ogni anno in Siria per fare visita alla tomba di Zaynab, figlia dell’imam Ali (cugino di Maometto, leggendario capostipite del filone sciita), uno dei principali luoghi di culto sciita nella capitale siriana. Le milizie ribelli – in gran parte appartenenti alla comunità sunnita – hanno rapito nei mesi scorsi decine di pellegrini e tecnici iraniani, successivamente rilasciati. Damasco, e in particolar modo il suo quartiere Abbasyeen, si trova oggi sotto un violento attacco con colpi di mortaio, come denunciano testimoni dalla zona, spiegando che non è chiaro quale delle due fazioni in lotta stia sparando.