Patroni Griffi conferma il dimezzamento delle Province

Patroni Griffi conferma il dimezzamento delle Province –  “Sì, confermo il dimezzamento. Quando si è partiti con la riduzione improvvisamente molti sono diventati per l’abolizione totale, forse perché si è capito che facevamo sul serio. Anche qui non si tratta di un’abolizione, bensì di una razionalizzazione e riordinamento per evitare una duplicazione di compiti tra Comuni e Regioni. Si arriverà al dimezzamento. Il ministro della Funzione Pubblica, Filippo Patroni Griffi, intervistato da Tgcom 24 in merito alle misure relative alle Province nell’ambito della spending review, conferma l’intenzione del Governo di dimezzare gli enti provinciali. “Abbiamo tolto la parola accorpamento – spiega il Ministro – non per attenuare l’effetto della riforma, ma per evitare che si creassero province di serie A da salvare e di serie B da abolire. Io non credo che mezza Italia ce l’abbia con me perché le popolazioni sul territorio sono più avanti di noi, i territori sapranno cogliere la sfida per ammodernare il sistema di governo”.


‘Troppi piccoli centri di potere’ – “Più che le province come micro feudi – continua Patroni Griffi – direi che ci sono troppi piccoli centri di potere che impediscono la realizzazione di un sistema riformatore di grande portata. Un micro feudo è quello di un amministratore che con fantasia apprezzabile si inventa un emendamento per sottrarre il territorio a un processo riformatore. Qualche presidente di Regione ha letto troppi giornali e non il testo di legge, minacciando così di non attuare nulla. Di fatto la Costituzione non dà una competenza delle Regioni in materia di enti locali, quindi non si è scaricato nulla sulle Regioni.