Siria: pellegrini ancora in mano ai ribelli

Siria, pellegrini prigionieri – Mentre intorno ad Aleppo tutto lascia pensare all’inizio dello scontro finale, tale è il fermento ed il movimento di uomini e mezzi lungo i confini della città, da Damasco giunge la notizia che i 48 pellegrini iraniani catturati ieri da alcuni uomini armati sono ancora in mano i loro rapitori. La tv panaraba al Arabiya, sebbene ieri era circolata la notizia che fossero stati liberati, ha mostrato oggi le immagini che mostrano ancora le 48 persone in mano ad alcuni uomini armati. “Quarantotto iraniani, in missione in a Damasco in Siria, sono stati arrestati e gli interrogatori hanno rivelato la presenza tra loro di Guardiani della Rivoluzione“, ha dichiarato un esponente dei ribelli. L’Iran, intanto, ha chiesto aiuto alla Turchia per arrivare alla liberazione dei prigionieri.

Nel frattempo, ad Aleppo – Ad Aleppo, centro economico importante dell’intera Siria, si concentrano le forza dell’esercito ed aiuti e rinforzi continuano ad arrivare anche in queste ore, d’altro canto anche i ribelli asserragliati nella città stanno rinforzando le proprie posizioni all’interno della cittadella. Tutto lascia pensare che lo scontro sarà imminente, duraturo e sanguinoso, e potrebbe essere il definitivo “scontro finale” che dovrebbe mettere la parola fine alla questione: “tutti i rinforzi sono arrivati e sono intorno Aleppo. L’esercito può lanciare l’assalto decisivo e aspetta solo l’ordine“, riferiscono alcune fonti. Voci vicine ai ribelli invece ribattono: “Dopo aver fallito l’obiettivo di sottometterci, i soldati del regime hanno cominciato a colpire istituzioni e palazzi“. Il clima è tesissimo, si attendono novità nelle prossime ore.

Rosario Amico