Verona: rapine con neonato

Una banda specializzata nelle rapine con un neonato in braccio è stata sgominata a Verona. I 7 malviventi di nazionalità rumena e marocchina, tra cui 4 donne, entravano all’interno di negozi e centri commerciali con un bambino in fasce, per evitare di destare sospetti e poter agire indisturbati.

La banda era molto ben organizzata, infatti le donne indossavano borsette schermate per eludere i sensori dell’antitaccheggio, e l’aria innocente data dalla presenza del neonato serviva a distogliere l’attenzione delle commesse e della vigilanza. La banda avrebbe effettuato numerosi colpi nei centri commerciali della città e della provincia, riuscendo a rubare capi d’abbigliamento, cibo, prodotti per la casa e profumi, prima di essere fermata.

La vera e propria associazione per delinquere è stata smascherata grazie al lavoro dei carabinieri di Verona, che da tempo indagavano sui misteriosi e frequenti furti denunciati dai commercianti e direttori dei centri commerciali dell’intera zona intorno alla città scaligera, e, dopo aver preso in esame i filmati delle numerose telecamere di sorveglianza all’interno degli esercizi colpiti dalla banda, erano riusciti a individuarne alcuni dei componenti e a tenerli sotto osservazione. Questa mattina, quando i malviventi si apprestavano a mettere a segno l’ennesimo colpo, sarebbero stati colti in flagranza di reato, con la refurtiva ancora all’interno delle borse, e portati in caserma, dove sono in attesa della conferma del fermo da parte del giudice.

Marta Lock