Nigeria: strage di cristiani, 19 vittime

Strage di cristiani in Nigeria – In Nigeria si è versato ancora sangue cristiano. Un nuovo attacco rivolto contro una chiesa cristiana evangelica ha portato alla morte 19 cristiani, tra cui alcune donne. Un gruppo di cristiani si era riunito in una chiesa a Otite, nel centro del Paese, radunati per pregare insieme, quando c’è stato l’attacco. Le vittime accertate, almeno per ora, sono 19, tra cui anche il sacerdote della chiesa dove è avvenuto la strage. Non è possibile ancora stabilire esattamente il bilancio e dare un numero certo delle vittime perché i feriti sono stati trasportati in diversi ospedali delle zone circostanti. Il tenente colonnello dell’esercito nigeriano nello stato di Kogi, Gabriel Olorunyomi, che è stato messo alla guida delle operazioni di indagine, ha rilasciato solo poche dichiarazioni circa l’accaduto.

Venti minuti di terrore – L’attacco è avvenuto contro la Deeper Life Bible Church dove i fedeli si erano riuniti per la lettura della Bibbia che viene fatta ogni lunedì sera. Un commando armato composto da dieci persone si è avvicinato alla chiesa a bordo di un minivan Toyota. Il tutto era stato già programmato: gli assalitori hanno dapprima staccato tutte le luci, lasciando la chiesa completamente al buio, poi hanno fatto irruzione all’interno, sparando all’impazzata per oltre venti minuti, mentre altri complici hanno barricato tutte le porte d’uscita della struttura religiosa per non permettere a chi vi si trovava all’interno di poter uscire o trovare una via di fuga. Tra le vittime ci sono molte donne.

Ancora nessuna rivendicazione dell’attacco – L’attacco non è ancora stato rivendicato sebbene tutti stiano già tirando in causa il gruppo armato di Boko Haram. L’attentato arriva in un momento in cui pare riacutizzarsi il conflitto tra Boko Haram e il governo. Il capo dello Stato, Goodluck Jonathan, primo presidente cattolico della Nigeria, nelle ultime ore è dovuto intervenire direttamente, con dichiarazioni ufficiali, per condannare la richiesta di Boko Haram di dimettersi e di convertirsi dal cristianesimo all’islam. “Quando i nigeriani votarono Jonathan come loro presidente”, ha affermato il suo portavoce, “sapevano che stavano votando per un cristiano. In qualità di presidente – ha aggiunto – Jonathan è il leader sia dei musulmani sia dei cristiani”.

Maria Rosa Tamborrino