Parlamento in ferie: un mese di vacanza per Camera e Senato

Le ferie estive con la crisi economica – L’estate è arrivata e con la stagione calda arrivano anche le tanto aspettate ferie. Per chi ha la fortuna di avere un lavoro con un contratto regolare che prevede le ferie, la vacanza estiva diventa quasi una fuga dallo stress giornaliero. Secondo le statistiche, quest’anno saranno molti di meno gli italiani che potranno permettersi il lusso di andare in ferie, e, per coloro che ci andranno, le vacanze si ridurranno da due settimane ad una sola, se non addirittura a pochi giorni. La causa di tutto è la crisi economica che ha colpito il nostro Paese, affossandolo nel fango da cui sembra non riuscire ad uscire.

Parlamento in ferie – Chi invece sembra non soffrire la crisi sono i parlamentari italiani. Anche loro, dopo le tante fatiche di un anno in Parlamento, e soprattutto dopo gli ultimi intensi giorni di attività parlamentare, che si sono conclusi con l’approvazione della spending review, si godono le loro ‘onorevoli’ ferie. Per chi ha una poltrona in Parlamento sono così cominciate le vacanze: da martedì 7 agosto fino a mercoledì 5 settembre, Palazzo Montecitorio, sede della Camera, rimarrà chiuso, mentre Palazzo Madama, sede del Senato, riaprirà giovedì 6 settembre.

Un mese di ferie per i parlamentari italiani – Un normale lavoratore se le sogna un mese di ferie, mentre per i parlamentari il riposo è sacro ed un mese è solo un assaggio, visto che anche per loro le vacanze si sono ristrette. Negli anni passati, infatti, le ferie dei politici arrivavano a contare addirittura più giorni.  Le Camere hanno quindi concluso la loro attività e tutti sono andati in ferie. Quelle di quest’anno però, saranno delle ferie ‘in apprensione’, visto che i presidenti delle due Camere, Gianfranco Fini e Renato Schifani, hanno annunciato la possibilità di convocazioni ad horas per lavorare su provvedimenti urgenti, soprattutto se questi dovessero riguardare la situazione economica italiana. Il presidente della Camera ha infatti precisato che “la Camera potrà riunirsi, se necessario, anche nel mese di agosto per l’esame di questioni urgenti o per la presentazione di decreti legge, specie per quanto riguarda le questioni legate alla crisi economica e finanziaria”.

Maria Rosa Tamborrino