Quinta Colonna- Nel mirino la “Sicilia degli sprechi” e il caso della Zelkova

Quinta Colonna, sesta puntata– Giunto alla sua sesta e ultima puntata, Quinta Colonna termina il suo breve percorso, che riprenderà il 27 settembre su Rete 4 su conduzione di Paolo Del Debbio. Argomento della puntata di ieri è l’Italia degli sprechi e dei furbetti, tema assai caro al programma nelle ultime settimane; a parlarne in studio Vittorio Sgarbi, vicino alla realtà siciliana in quanto sindaco di Salemi, comune in provincia di Trapani. Nel mirino dell’ultimo approfondimento di Quinta Colonna è la Sicilia, il cui debito previsto per il 2012 ammonta a 7 miliardi di euro: la punta dello stivale si piazza tra le regioni che più spendono, tra gli stipendi dei parlamentari regionali e degli insegnanti dei corsi di formazione, che il più delle volte si risolvono in denaro speso in puro precariato. Per non parlare dei 30 “camminatori” assunti dalla Regione siciliana per portare documenti da un ufficio all’altro.

Sprechi– Il resoconto sugli sprechi della Regione Sicilia non finiscono qui: a destare grande clamore è infatti il bando emanato per l’impiego di un consulente esperto in Zelkova sicula, una pianta in via d’estinzione. Il fortunato sarà “omaggiato” di 150mila euro, parte dei 450mila che sono stati disposti a Bruxelles nel progetto pro Zelkova. E se tutti i siciliani si sono trovati uniti nel sentimento di indignazione verso quello che sembra essere l’ennesimo spreco di denaro pubblico, Vittorio Sgarbi non poteva che far sentire la sua voce alternativa: per il sindaco di Salemi prendersi cura di una pianta è segno di civiltà, cosa che non si può dire dell’acquisto di armi e carri armati da parte dello Stato.

Rosaria Cucinella