Europa League, Inter-Hajduk 0-2: ko indolore, nerazzurri ai play-off

Inter-Hajduk 0-2 – Missione compiuta, ma quanta fatica. Nel ritorno del terzo turno preliminare di Europa League, l’Inter viene sconfitta in casa 2-0 dall’Hajduk ma si qualifica ai play-off grazie alla vittoria per 3-0 nel match di sette giorni fa a Spalato. Sul nuovo terreno di San Siro, i croati sfruttano le amnesie difensive dei nerazzurri e fanno una gran bella figura: Vukusic infila dal dischetto a metà primo tempo (ingenuo fallo di Samuel), Vukovic trova il raddoppio con una splendida girata mancina a inizio ripresa. I ragazzi di Stramaccioni, in evidente difficoltà per gran parte dell’incontro, rischiano qualcosina anche l’ultima mezz’ora, ma nel complesso gestiscono le offensive croate senza eccessivi affanni: per stasera può andar bene così, a fine mese ci vorrà un’Inter molto diversa.

Samuel in affanno – Stramaccioni parte con Milito punta centrale, supportato da Sneijder e Coutinho. Dietro si rivede Ranocchia, che fa coppia con Samuel. L’Hajduk ha un buon impatto con il match, crea un paio di pericoli ma Handanovic non si scompone. Al primo affondo, invece, l’Inter va ad un passo dal gol: spunto e cross di Zanetti da destra, rimpallo tra Coutinho e Blazevic e palla che colpisce la traversa. Dalla parte opposta, al 22′, i croati trovano il sorprendente vantaggio: fallo di Samuel su Vukovic in area, Vukusic si presenta sul dischetto e spiazza Handanovic. I nerazzurri prima sbandano (Handanovic è costretto a salvare su Milic), poi reagiscono: Coutinho, solo davanti al portiere, non trova la porta di un soffio. Il brasiliano ci prova altre due volte: prima calcia alto, poi trova il numero uno croato. L’ultima palla buona è per Milito, ma l’argentino calcia sul fondo da buona posizione.

Vukovic, che gol – Nella ripresa ti aspetti un’Inter arrembante, e invece è ancora l’Hajduk a spingere: Vukusic si presenta davanti ad Handanovic, che è bravissimo a salvare in uscita bassa. Poco dopo l’Inter sbaglia ancora il fuorigioco e Vukovic avrebbe la palla buona: sinistro ciabattato e nulla di fatto. A forza di sbandare, al 58′ la difesa nerazzurra capitola: il merito è di Vukovic, che raddoppia con una splendida girata di sinistro che si infila nel “sette” opposto. Stramaccioni corre ai ripari, inserisce Longo per uno spento Coutinho e i risultati si vedono: Sneijder ci prova due volte da fuori, senza fortuna. Quando l’Hajduk spinge crea sempre pericoli, l’ultimo arriva a 11′ dal termine con Vukisic, che sfiora il palo da buona posizione. L’ultima occasione è proprio per Longo, che trova i piedi di Blazevic: l’Inter viene sconfitta 2-0, ma il turno è superato.

Pier Francesco Caracciolo