Londra 2012, Taekwondo: Molfetta è in finale

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:03


Londra 2012 – In arrivo un’altra medaglia per i colori italiani ai Giochi Olimpici di Londra 2012. Dopo il bronzo conquistato da Mauro Sarmiento, è in arrivo un altro alloro nel taekwondo. Nella categoria +80 kg, Carlo Molfetta si è guadagnato l’accesso alla finale battendo in semifinale il maliano Keita per 6-4. L’atleta originario di Mesagne (provincia di Brindisi) affronterà in finale alle 23.30 un altro atleta africano, Antony Obame, del Gabon. Comunque vada, Obame ha compiuto un’impresa storica, regalando la prima medaglia al suo Paese nella storia delle Olimpiadi. Con l’impresa di Molfetta, sale invece a 25 il bottino di medaglie “sicure” per l’Italia a Londra 2012, in pratica l’obiettivo che si era prefissato il presidente del Coni Gianni Petrucci alla partenza della spedizione azzurra.

Vittoria col brivido – Dopo le delusioni di Atene 2004 (eliminato) e Pechino 2008 (infortunato prima del via), Carlo Molfetta si riprende tutto con gli interessi e stasera lotterà per l’oro olimpico. Un grande traguardo, conquistato con una vittoria emozionante sul maliano Keita. L’atleta pugliese parte subito bene e in meno di un minuto del primo round si porta sul 2-0. Nella seconda ripresa, ipoteca il passaggio in finale con un “pugno d’incontro” che vale il 3-0. Ma l’avversario non demorde, sfrutta le sue lunghe leve e nel terzo round rimette l’incontro in parità con un calcio alla testa dell’azzurro (che vale 3 punti). Nell’ultimo minuto del match succede di tutto: entrambi mettono a segno un colpo (in contemporanea), con un altro calcio Molfetta si porta sul 5-4 ma sul gong incassa un colpo sul casco. Entrambi gli allenatori presentano una protesta ai giudici. Passa un altro minuto e la moviola chiarisce tutto: l’italiano ha sì incassato il colpo ma qualche istante prima ha a sua volta colpito l’avversario. Il giallo è risolto: 6-4 per Molfetta e il sogno della finale olimpica si avvera.

Miro Santoro