Calcioscommesse, Palazzi impugna le assoluzioni di Pepe e Bonucci

Calcioscommesse – Non sembra poter terminare a breve la lunga e calda estate italiana dello scandalo scommesse nel calcio. Il procuratore della Federcalcio Stefano Palazzi ha, infatti, deciso di impugnare tutte le sentenze di assoluzione della Disciplinare. Il ricorso in appello, che coinvolge diversi giocatori, tra cui Pepe e Bonucci, ma anche Di Vaio, Portanova e Vives, è dovuto al fatto che Andrea Masiello, il “pentito” per eccellenza del processo calcioscommesse, è ritenuto molto credibile, a differenza di quanto la Disciplinare ha sentenziato, prosciogliendo i calciatori coinvolti dall’accusa delle combine. Unico giocatore ad essere totalmente salvo è il portiere Padelli, per il quale Palazzi non ha presentato ricorso.

Ricomincia l’incubo per i calciatori – Le numerose partite di cui Andrea Masiello ha parlato, confermando i tentativi di combine, riusciti o meno, coinvolgono diversi giocatori: Pepe, Bonucci, Di Vaio, Vives e Portanova rischiano nuovamente di essere squalificati. E stavolta eventuali tentativi di patteggiamento non potranno essere accettati. Le sanzioni, qualora ci fossero,rischierebbero di essere davvero pesanti. Ma per Palazzi non sarà facile dimostare che Masiello sia credibile, in quanto è stato ritenuto in toto non affidabile. Ci sarà molto da lavorare per la Procura Federale, che ha la necessità di evitare una nuova pesante sconfitta in sede di giudizio.

Edoardo Cozza