Siria, è emergenza umanitaria: senza casa due milioni di persone

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:30

Siria, emergenza umanitaria – Il conflitto che sta avendo luogo in Siria è sanguinoso e non accenna a placarsi. Damasco ed Aleppo sono le due città più importanti del Paese ed anche per questo quelle toccate più da vicino dai violenti scontri. Per cercare di tamponare tale crisi che ogni giorno si fa più aspra, Valerie Amos, sottosegretario generale delle Nazioni Unite per gli Affari Umanitari, si è recata in Siria dove è stata accolta da una delegazione del ministero degli esteri siriano. Lo scopo della visita è quello di far cessare i combattimenti il più presto possibile, anche per salvaguardare i civili. Si stima infatti che ammonti quasi a due milioni il numero delle persone rimaste senza una casa.

Emergenza a 360° – L’inviata dell’Onu chiede una sospensione dei combattimenti o almeno una diminuzione della loro intensità, in modo da poter inviare gli aiuti umanitari alla popolazione bisognosa. Se non si dovessero verificare queste condizioni, l’invio di aiuti non potrà essere effettuato. Nel frattempo il consigliere politico del presidente siriano Bashar al-Assad, Bouthaina Shaaban si è recato a Pechino per colloqui con la leadership cinese circa la crisi nel proprio Paese. La Cina ha da tempo auspicato la fine pacifica del conflitto siriano e da mesi ha posto il veto al Consiglio di Sicurezza contro azioni di condanna del governo della Siria. Si attendono importanti sviluppi nelle prossime ore.

Rosario Amico

Iscriviti al canale Telegram di NewNotizie per non perdere nessun aggiornamento: CLICCA QUI!