Inter, Coutinho e la fiducia ritrovata: “Farò una grande stagione”

Inter, Coutinho – Coutinho e l’Inter, versione 2.0 . Dopo un primo approccio non proprio entusiasmante – appena due gol in un anno e mezzo -, il giovane brasiliano è pronto a vestire i panni del protagonista con la maglia nerazzurra. L’esperienza di Barcellona lo ha rigenerato, ora Philippe è un giocatore più maturo: “Nei sei mesi in prestito all’Espanyol ho preso fiducia in me stesso – racconta Coutinho, 16 presenze e 5 gol in Spagna –: ho giocato tante partite di fila e per un giocatore la cosa più importante è proprio la fiducia. Ora sono davvero contento di essere di nuovo qui, in una grande squadra, e sono pronto a disputare una grande stagione“.

Dobbiamo migliorare – Stagione che, sul piano personale, è iniziata nel migliore dei modi, con lo splendido sul campo dell’Hajduk Spalato. Nella gara di San Siro, però, i nerazzurri sono stati messi sotto da una squadra nettamente inferiore. Coutinho, che in quella partita era partito titolare, non si scompone: “In Europa League abbiamo superato la prima partita, che era la cosa piu’ importante – le parole del brasiliano, classe 1992 – . Ora speriamo di migliorare: contro l’Hajduk, in casa, non abbiamo fatto una buona prova, non siamo riusciti a fare quello che facciamo in allenamento. Però siamo solo all’inizio e il primo obiettivo era passare il turno“.

Sneijder, un fenomeno – Migliorare, dunque. Con un tecnico come Stramaccioni tutto è più facile: “Parla sempre con tutti e dà fiducia – racconta il brasiliano –, da quando è arrivato ha sempre detto che se qualcuno avesse avuto bisogno di parlare con lui sarebbe stato sempre disponibile: questo è importante per una squadra“. In campo, però, vanno i giocatori, e l’Inter ne ha uno che Coutinho apprezza particolarmente: “Sneijder è un fenomeno, giocare al suo fianco è bellissimo perché all’improvviso ti serve una palla che ti fa trovare libero davanti alla porta. In quel ruolo devo cercare di arrivare il più possibile vicino all’area ed è quello che sto provando a fare“.

Pier Francesco Caracciolo