Supercoppa, il Napoli fa ricorso contro le squalifiche

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:30

Supercoppa – Prima le espulsioni, poi le squalifiche, ora i ricorsi. Juventus-Napoli, finale di Supercoppa Italiana, sembra non finire più. Per il club partenopeo, che già si era sentito pesantemente penalizzato dall’arbitro Mazzoleni durante la partita, le squalifiche comminate dal giudice sportivo Tosel hanno avuto il sapore della beffa: due turni a Pandev e Dossena, uno a Zuniga e al tecnico Mazzarri. Il tutto senza considerare il deferimento per l’assenza alla cerimonia di premiazione: decisamente troppo. Ecco perché la società campana ha deciso di presentare ricorso: “Appena pubblicate le motivazioni ho sentito De Laurentiis: faremo ricorso – ha spiegato l’avvocato Mattia Grassani -. Il presidente era dispiaciuto e contrariato per le sanzioni, abbiamo chiesto copia degli atti per valutare le posizioni degli squalificati e valutare come agire“.

Partenza ad handicap – Stando così le cose, il campionato del Napoli partirebbe con un handicap molto pesante. La prima giornata, in programma al Barbera di Palermo, vedrebbe gli azzurri privi del tecnico Mazzarri e di tre giocatori, Zuniga, Pandev e Dossena. Questi ultimi due, poi, dovrebbero saltare anche la seconda, in casa contro la Fiorentina. Detto che sullo stop del colombiano, espulso per doppia ammonizione, ci sarà poco da fare, Grassani lavorerà sulle altre squalifiche “per cercare di mitigarle o annullarle. I tre provvedimenti, quello di Dossena in particolare, ci hanno sorpreso non poco, li consideriamo molto afflittivi anche perché le squalifiche si sconteranno in campionato“. Più complicata la situazione relativa alla diffida: “E’ una situazione anomala, un fatto senza precedenti – le parole di Grassani: è inutile fare previsioni, aspettiamo le valutazioni della procura“.

Pier Francesco Caracciolo