Rugby, debutto vincente degli All-Blacks nel Quattro nazioni

Rugby, debuttano gli All-Blacks – L’evento è da considerarsi quasi come una università del rugby, ove le migliore squadre del mondo danno lezioni sul come usare e sfruttare la palla ovale. Un quattro nazioni, (nel 2011 si chiamava Tri Nations) con favoriti ovviamente i celeberrimi All-Black. I guerrieri della Nuova Zelanda debuttano contro l’Australia, presentandosi in eccellente forma singola e collettiva. E pensare che la partita era iniziata a favore degli australiani, sospinti dal pubblico di casa e dai tre punti segnati da Berrick Barnes. Ma poco dopo gli ospiti hanno preso le redini attraverso una bella meta di Israel Dagg ed un portentoso calcio di Daniel Carter. Da lì la superba difesa neozelandese ha annullato ogni attacco, con le ripartenze dei Kiwi ad aumentare via via il punteggio. Comunque per gli Wallabies un esordio soddisfacente ed un 27-19 dal sapore non eccessivamente amaro, considerando la storia (10 vittorie in 16 edizioni di Tri Nations) tutta a favore dei neozelandesi.

Argentina che male – Molto più doloroso l’esordio dell’Argentina nel torneo dell’emisfero sud. I “Pumas” vengono spazzati dal Sudafrica con un pesante 27-6 . Nei primi quindici minuti esiste un sostanziale equilibrio, poi è il Sudafrica a prendere totalmente il largo approfittando di una confusione dei debuttanti che porta il punteggio nella prima frazione a 20-6. Il secondo tempo si gioca sul piano fisico, ma non si riesce a mutare il destino della partita. Bosch e poi per due volte Hernandez falliscono i piazzati che avrebbero riaperto la disputa mentre arriva la meta di Bryan Habana che chiude il sipario. Una bella lezione da apprendere il più presto possibile per evitare ulteriore K.O.

Riccardo Cangini