Lega: Maroni sogna l’indipendenza della Sardegna

Forse per il suo mare incontaminato o per il paesaggio mozzafiato, la Sardegna ha conquistato il cuore del segretario leghista, Roberto Maroni. Che, in vacanza in questi giorni proprio sull’isola, ha azzardato: “La Sardegna deve unirsi alla Corsica in una battaglia di autonomia“. Un’azione che, nel disegno del nuovo leader del Carroccio, dovrebbe contribuire alla costruzione dell’Europa delle regioni.

Un padano in Sardegna – “Quest’isola ha una grande tradizione indipendentista: deve unirsi alla Corsica in una battaglia di autonomia”. A sostenerlo con forza è stato il segretario della Lega Nord, Roberto Maroni, “rapito” dalla Sardegna che sta facendo da cornice alle sue vacanze estive. “Da qui deve partire un segnale forte per tutta l’Europaha argomentato l’ex ministro – la fondazione di un movimento autonomista federato con la Lega per ottenere una zona franca  in grado di catalizzare l’economia mediterranea”. 

Lombardia da conquistare – “Quest’azione, unitamente a quella della macroregione padana alpina – ha precisato meglio il leghista – può portare all’unica via di uscita per l’Europa: quella del superamento dell’Europa degli Stati e la nascita dell’Europa delle regioni“. E che alla dimensione regionale Maroni guardi con particolare interesse, è confermato da quanto ha dichiarato dopo: “Abbiamo già due grandi governatori, Cota e Zaia – ha osservato dal suo ritiro sardo – speriamo presto di poterne avere uno anche in Lombardia“.

La Lega corre sola – E le alleanze da stringere in vista delle prossime elezioni? “Lo ribadisco perché non ci siano dubbi – ha tagliato corto il segretario padano – non è possibile nessuna alleanza con chi ha sostenuto Monti, la Lega correrà da sola”. 

Maria Saporito