Morto suicida Tony Scott

 

Suicida, Tony Scott-  Addio al maestro dell’action-movie Tony Scott! A 68 anni, il regista e produttore cinematografico fratello di Ridley, si è suicidato lanciandosi da un ponte vicino a Los Angeles. Sono suoi film  come:  ‘Top Gun’ , ‘Una vita al massimo’ e ‘Domino’.

 Dalla pubblicità al cinema– Tony Scott è stato il massimo rappresentate del cinema adrenalinico e manierato  degli anni Ottanta e Novanta. Imprimendo  al tipico film d’azione americano una marcia in più. Nato a Stockton-on-Tees in Inghilterra, il 21 giugno del 1944, ha esordito nel lungometraggio intorno ai quarant’anni, dopo una lunga esperienza in campo pubblicitario. E proprio il gusto estetico appreso dalla pubblicità fatta di: montaggi serrati, flashback e inquadrature studiate nei minimi dettagli,  ha influito su tutta la sua  produzione cinematografica.

Alcuni suoi film- Basti pensare alla scena iniziale del suo film d’esordio nel 1983,  ‘Miriam si sveglia a Mezzanotte’, dove sulle note di Bela Lugosi is dead, cantata da Peter Murphy dei Bauhaus, si dipana una sequenza in cui i vampiri Catherine Deneuve e David Bowie seducono e uccidono la loro vittima: tra gabbie,  occhiali scuri, scimmie e croci di Iside taglienti e atmosfere fumose…. Grazie al suo stile nervoso ed energico, Tony Scott  firma l’emblema dell’ideologia reaganiana del 1986 rappresentata da ‘Top Gun.’  Ma il regista ha saputo sperimentare tante trame come di ‘Una vita al massimo’, (1993) sceneggiato da Quentin Tarantino e interpretato da un cast stellare. Intenso ‘Nemico pubblico’  del 1998 con una versione riveduta e corretta di ‘La conversazione’ di Francis Ford Coppola.  O, ancora, nel 2005 il film ispirato alla vera storia di Domino Harvey e dedicato alla sua memoria (incarnata alla perfezione da Keira Knightley), figlia di una modella e del celebre attore Laurence che intraprese la carriera di cacciatrice di taglie. L’ultimo film di Tony Scott, in ordine di tempo, è ‘Unstoppable – Fuori Controllo’ del 2010.

Maria Luisa L. Fortuna